Dichiarazioni Inizio Attività - DIA - Imprese Alimentari

   D                                                 vedi anche Imprese Alimentari                           

Procedura di notifica all’autorità competente delle imprese alimentari ai sensi dell’art. 6 del Regolamento CE n. 852 del 29 aprile 2004

Tutte le ditte che decidono di intraprendere una nuova attività in campo alimentare o modificarne una esistente, devono inviare contestualmente:

  • al SUAP (Sportello Unico Attività Produttive), o al SINDACO nel caso non sia stato istituito il SUAP, del Comune in cui ha sede l’attività o in cui è residente (nel caso di mezzo di trasporto);
  • alla ASL – Dipartimento di Prevenzione la Dichiarazione di Inizio Attività (DIA) utilizzando i modelli scaricabili in calce o nella home page del sito http://www.aspbasilicata.net  cliccando nella sezione "Modulistica" “DIA SEMPLICE E DIFFERITA” .

La DIA dovrà essere corredata da:

PLANIMETRIA DEI LOCALI, SCALA 1:100 DEBITAMENTE FIRMATA E DATATA DA TECNICO ABILITATO, CON L’INDICAZIONE:

  • prospetto, pianta e sezione dei locali;
  • prospetto con la rappresentazione di tutti i sistemi delle emissioni in atmosfera in relazione ai piani sovrastanti e ai fabbricati confinanti (caldaie, canne fumarie, ecc.);
  • destinazione d’uso dei singoli ambienti, superficie, altezza
  • descrizione dei servizi
  • superfici di aerazione e di illuminazione (finestre, porte)
  • disposizione delle attrezzature e arredo

RELAZIONE TECNICO-DESCRITTIVA CON LA DESCRIZIONE:

  • superfici: lavabilità, disinfettabilità (ove necessario);
  • emissioni in atmosfera (se presenti): indicazione dei sistemi di captazione, filtraggio ed immissione in atmosfera con particolare riferimento alla distanza del terminale (canna fumaria, ecc. ) dai fabbricati confinanti;
  • modalità del sistema d’aerazione naturale e/o artificiale dei singoli ambienti e descrizione di flussi meccanici;
  • approvvigionamento idrico conferito dal pubblico servizio: descrizione della rete interna (serbatoi, autoclavi, connettori idraulici) e dei processi di autocontrollo previsti dal D. L.vo 2.02.01, n. 31;
  • approvvigionamento idrico diverso da quello pubblico: descrizione dell’impianto e/o punto di captazione e sistema di erogazione corredato da certificazione analitica non antecedente a mesi tre dalla data di presentazione dell’istanza con l’indicazione dei parametri ed il rispetto dei limiti stabiliti dalla norma vigente e dichiarazione rilasciata ai sensi dell’art. 21 del D.L.vo 11.05.99 n. 152;
  • dotazione di acqua calda e fredda per il personale;
  • emissioni acustiche (se presenti): indicazione dei livelli di rumorosità e descrizione degli eventuali sistemi di abbattimento utilizzati per il loro contenimento nei limiti previsti dalla normativa vigente;
  • smaltimento dei rifiuti: modalità di raccolta e conferimento al servizio pubblico o privato, · smaltimento degli olii esausti (se presenti): modalità di raccolta e di conferimento al servizio di raccolta;
  • scarichi idrici e fognari: modalità di convogliamento delle acque bianche e nere, di raccolta;
  • (pozzetti d’ispezione) e di immissione nella rete fognaria pubblica; in assenza di rete fognaria pubblica, descrizione del sistema di smaltimento;
  • luogo e modalità di tenuta delle attrezzature e prodotti per la pulizia e disinfezione dei locali;
  • descrizione della linea produttiva e dei processi lavorativi;
  • elencazione e descrizione delle attrezzature, macchinari, impianti di stoccaggio e/o di esposizione dei prodotti alimentari a temperatura controllata (sopra o sotto lo zero)
  • personale addetto: numero (compreso del titolare se operante) con indicazione del sesso (ove previsto);

dichiarazione che i locali, gli ambienti e le attrezzature rispettano i requisiti igienici sanitari previsti dalle vigenti disposizioni di legge ed in particolare dal Regolamento CE 852/2004 Relativamente a: Negozi mobili, mezzi di trasporto, cisterne e contenitori: Copia carta di circolazione, copia certificato ATP (ove richiesto), attestazione ditta costruttrice che i materiali sono idonei a venire a contatto con gli alimenti e sono conformi alla normativa vigente anche in relazione alla T di trasporto, tipologia dei prodotti alimentari, indicazione del luogo di ricovero, indicazione del luogo ove avvengono le operazioni di disinfezione e disinfestazione, luogo ove vengono depositati temporaneamente i prodotti alimentari non venduti. Cisterne e contenitori (art. 44 del DPR 327/80): attestazione materiali idonei sia a venire a contatto con gli alimenti che al trasporto (isotermici o refrigerati ove necessario).

Per la registrazione è dovuta alla ASL una somma pari a :

  • € 50 (DIA semplice)
  • € 100 (DIA differita)

da versare sul c/c n. 10410850 intestato alla ASP di Potenza, indipendentemente dalla tipologia di attività svolta.

La conseguente REGISTRAZIONE verrà trasmessa dal SIAN al Comune dove è ubicato l’immobile oggetto dell’autorizzazione.

DOVE

Igiene degli Alimenti e della nutrizione (SIAN) è situato: A Potenza - Via Potito Petrone, Tel. 0971/310321 A Villa D’Agri Via C. Colombo, Tel. 0975/312446.

Per ulteriori informazioni:

AMBITO TERRITORIALE DI VENOSA

in allestimento

 

AMBITO TERRITORIALE DI LAGONEGRO

in allestimento